La Neuropedagogia nasce dall’incontro tra Pedagogia e Neuroscienze.
Essa si colloca tra le scienze bioeducative e si “specializza” nella ricerca e nell’individuazione delle possibili correlazioni tra cervello e apprendimento, tra neurobiologia e processi cognitivi, in un più ampio contesto e sviluppo che passa attraverso la mente, le emozioni, la coscienza da un lato e il corpo in tutta la sua fisicità ed interezza, a partire dal sistema nervoso e dal cervello in primis.
Compito e ruolo del processo educativo, nell’ottica neuropedagogica, è quello di recuperare gli elementi fondanti di questa “storia”, in tutti i suoi aspetti, culturali e neurobiologici e stimolare, con adeguati e mirati percorsi, il soggetto affinché egli possa giungere a quella totalità organizzata e interattiva, attorno alla triade cervello-mente-cultura, per iniziare un perenne processo di crescita ed evoluzione.
Diversi sono gli ambiti di intervento della neuro pedagogia, tra questi i DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), i BES (bisogni educativi speciali), i disturbi pervasivi dello sviluppo, con particolare riferimento ai problemi cognitivi.
La neuro pedagogia, inoltre, inizia ad avere sempre più importanza ed incidenza nei processi di neuroplasticità, secondo la prospettiva neuro scientifica